C’è un punto sul Lago Maggiore dove la storia si guarda dall’interno di una statua alta più di 35 metri. Domenica 31 maggio ad Arona torna una delle visite guidate più particolari del territorio: quella dedicata al San Carlone, il gigantesco colosso seicentesco dedicato a San Carlo Borromeo che da secoli osserva il lago dall’alto della collina aronese.

L’appuntamento, organizzato da Archeologistics, permetterà ai visitatori non solo di conoscere la storia del monumento, ma anche di entrare letteralmente dentro la statua e salirne la struttura interna fino ai punti panoramici nascosti nella testa del santo.

Per chi non lo avesse mai visto da vicino, il San Carlone è uno di quei monumenti che sembrano usciti da una fantasia rinascimentale un po’ folle: un gigante di rame e muratura costruito nel Seicento, molto prima che qualcuno pensasse alla Statua della Libertà. E infatti, secondo diverse ricostruzioni storiche, avrebbe persino ispirato alcune delle grandi statue monumentali realizzate nei secoli successivi.

La visita partirà alle ore 14 dal piazzale San Carlo e durerà circa un’ora e mezza. Durante il percorso verranno raccontate la vita di San Carlo Borromeo, nato proprio ad Arona, e le vicende legate alla costruzione della statua, progettata come simbolo monumentale della famiglia Borromeo e della memoria del santo.

Il momento più suggestivo arriverà però con la salita interna al colosso: una rete di scale e passaggi nascosti permette infatti di attraversare il corpo della statua fino a raggiungere la testa, da cui si aprono scorci spettacolari sul Lago Maggiore e sulle colline circostanti. Una vista che mescola vertigine, silenzio e la sensazione piuttosto rara di osservare il paesaggio dagli occhi di un gigante.

Le visite sono curate da Archeologistics, impresa sociale che gestisce il monumento per conto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana.

La partecipazione costa 13 euro per il biglietto intero, 8 euro per ragazzi dai 6 ai 16 anni e 5 euro per persone con disabilità, accompagnatori e possessori dell’Abbonamento Musei Piemonte. La prenotazione è obbligatoria.

Più che una semplice visita guidata, quella al San Carlone è un’esperienza sospesa tra architettura, storia e stupore infantile: perché salire dentro una statua colossale resta una di quelle cose che, anche da adulti, fanno sentire dentro un romanzo d’avventura.


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