Preparate stomaco e curiosità: dal 30 aprile al 3 maggio 2026, Rho si trasforma in un laboratorio urbano a cielo aperto con lo STREEAT Food Truck Festival – versione Street Culture.
📍 Piazza Visconti
🎟️ Ingresso libero
Qui non si viene solo per mangiare. Si viene per perdersi tra profumi, colori, suoni e persone. E sì, anche per mangiare tantissimo.
🚚 Street food: il giro d’Italia (e oltre) in versione street
Le cucine mobili arrivano da ogni angolo e non fanno prigionieri:
burritos e tacos messicani, hamburger di Chianina e smash burger, arancini e dolci siciliani, gnocco fritto, pizza fritta napoletana, arrosticini, pesce fritto, focaccia di Altamura, bombette pugliesi, crêpes, waffle, bubble tea e una quantità di tentazioni che rende inutile ogni tentativo di “mangio leggero”.
È il tipo di evento dove si dice “assaggio solo una cosa” e poi si finisce a fare un tour gastronomico completo.
🎭 Non solo food: la strada come spettacolo
Questa edizione alza il livello:
buskers, writer, giocolieri, performer, danzatori e cantastorie trasformano la piazza in un piccolo universo parallelo. Presente anche Arteaporté, per aggiungere un tocco di arte e cultura visiva al mix.
🎓 Workshop e cultura (sì, anche mentre mangi)
Non è solo festa: ci saranno incontri gratuiti con esperti e nutrizionisti per esplorare il lato più consapevole del cibo di strada. Una specie di pausa intelligente tra un taco e un arrosticino.
🎶 La colonna sonora giusta
A curare la musica ci pensa Claudio Trotta con il progetto d-Trot, portando selezioni che accompagnano il festival come una playlist perfetta: mai invadente, sempre azzeccata.
⏰ Orari (aka: quando iniziare e quando smettere di dire “ancora uno”)
- Giovedì 30 aprile: 18:00 – 01:00
- Venerdì 1 maggio: 11:00 – 01:00
- Sabato 2 maggio: 11:00 – 01:00
- Domenica 3 maggio: 11:00 – 00:00
🎯 Perché andarci
Perché è più di un festival food: è un’esperienza urbana completa, dove si mangia, si ascolta, si guarda e si vive la strada come spazio di incontro.
E perché, diciamolo, quattro giorni così non capitano spesso. Meglio arrivare preparati. E affamati.






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