ARONA – Ad Arona, l’autunno profuma di castagne e vin brulè, ma anche di storia e devozione. In occasione della Festa di San Carlo Borromeo, patrono della città, il celebre San Carlone — la maestosa statua che domina il lago e che da secoli veglia sui cittadini — si prepara a chiudere la stagione 2025 con un programma ricco di eventi, tra visite guidate, celebrazioni e momenti musicali.
I festeggiamenti, iniziati il 1° novembre, accompagneranno visitatori e aronesi fino a domenica 9 novembre, trasformando la città in un piccolo scrigno di spiritualità, cultura e tradizione.
Durante la settimana, sarà possibile partecipare alle visite guidate speciali in programma alle ore 10:00 e alle ore 14:00, un’occasione preziosa per scoprire la storia affascinante del monumento che, nelle intenzioni originarie, avrebbe dovuto rappresentare il punto di arrivo di un Sacro Monte interamente dedicato a San Carlo. Di quel progetto grandioso, però, furono portati a termine solo la statua e la vicina chiesa, oggi tra i simboli più amati di Arona. Le ultime visite guidate della stagione si terranno sabato 8 novembre: un’occasione perfetta per salutare il “Gigantone” prima della pausa invernale.
Il clou della festa arriverà domenica 9 novembre, con la Messa solenne alle ore 11:00 presso la Chiesa di San Carlo, celebrata da Mons. Filippo Ciampanelli. A seguire, la benedizione della Statua e un accompagnamento musicale curato dalla San Giorgio Music Band di Mercurago renderanno l’atmosfera ancora più suggestiva.
Come ogni anno, non mancheranno i profumi e i sapori tipici dell’autunno: il Gruppo Alpini di Arona animerà la giornata con il suo stand di vin brulè e castagne, offrendo un momento di convivialità e calore a tutti i presenti.
Un weekend per celebrare San Carlo, ma anche per vivere insieme un frammento autentico della tradizione aronese, tra fede, musica e comunità.






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