GALLARATE – Un festival è come un grande puzzle, dove ogni pezzo si incastra alla perfezione: così l’assessore Stefania Picchetti ha raccontato la nascita del Festival del Vino di Gallarate, reso possibile grazie al supporto di tanti sponsor e realtà del territorio.
Tra i protagonisti spicca Emozioni da bere, l’enoteca di Gabriele Borlato che da questa sera porterà in centro città calici e bottiglie di etichette selezionate, con un’attenzione particolare alla qualità e al piacere di bere bene. Un nome su tutti? Firriato, storica cantina siciliana che coniuga cultura, lavoro e convivialità.
Ma il festival non è solo vino: è anche solidarietà e sostegno al commercio locale. Il ristorante giapponese Wen parteciperà devolvendo l’intero ricavato al Banco della Famiglia, mentre numerose attività di Gallarate hanno scelto di proporre iniziative speciali per l’occasione.
«Quest’anno abbiamo voluto un evento di qualità superiore, che valorizzi le nostre eccellenze», ha sottolineato il vicesindaco Rocco Longobardi. E il sindaco Andrea Cassani ha ricordato come manifestazioni di questo tipo siano pensate anche per dare ossigeno ai commercianti e far vivere la città.

✨ Vino, commercio, cultura e solidarietà: il Festival del Vino di Gallarate si conferma un appuntamento che va oltre il semplice brindisi, diventando un momento di condivisione per tutti i gallaratesi.






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