Specchi coperti, serrande abbassate, mani che continuano a intrecciare capelli dietro porte chiuse.
Sabato 28 febbraio alle 21 a Varese va in scena una storia che attraversa confini e silenzi.

📍 Sala Montanari
🕘 Ore 21:00
A cura dell’associazione Le Vie dei Venti


🌍 Il contesto

Dall’estate 2023, in Afghanistan, un decreto ha imposto la chiusura dei saloni di bellezza. Pettinarsi, truccarsi, guardarsi allo specchio: gesti quotidiani diventati proibiti.

Per molte donne, parrucchiere ed estetiste, è stata una doppia cancellazione: dal lavoro e da una parte della propria identità.
Alcune hanno continuato clandestinamente, altre hanno attraversato il confine verso il Pakistan, sospese in una precarietà fatta di documenti incerti e attese senza calendario.


🖼️ Il fotoreportage

Al centro della serata la proiezione di The Cut, il lavoro della fotografa Silvia Alessi.

Le immagini raccontano corpi sottratti al controllo, intimità difese, identità custodite nei dettagli. Non solo denuncia, ma sguardo ravvicinato su ciò che resiste.

Silvia Alessi lavora come hair stylist e truccatrice dall’adolescenza. Nel 2004, durante un viaggio in Asia, scopre la fotografia di reportage. Da allora ha raccontato storie in tutto il mondo, tra cui il progetto Skin Project nato nel 2017, dedicato ad albini e donne sopravvissute ad attacchi con acido in India.

Le sue immagini sono apparse su testate internazionali come The Guardian, The Washington Post e BBC World Service.


Scopri di più da gallarangeles

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

In voga