SESTO CALENDE – Un pomeriggio per tenere accesa la memoria e non lasciare che la polvere del tempo copra una delle ferite più profonde della storia repubblicana. Sabato 24 gennaio 2026, a Sesto Calende, la Sala Consiliare del Comune in piazza Cesare da Sesto ospita l’incontro gratuito La storia di Giuseppe Pinelli, in programma a partire dalle 16.30.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Pace e Convivenza di Sesto Calende insieme a ANPI, alla Cooperativa La Proletaria ed Emergency Busto Arsizio, con l’obiettivo di riportare al centro della riflessione pubblica i fatti del 15 dicembre 1969. Tre giorni dopo la strage di Piazza Fontana, Giuseppe Pinelli morì nei locali della questura di Milano, diventando quella che molti hanno definito la “diciottesima vittima” di una stagione segnata dalla strategia della tensione.
Durante il pomeriggio verrà presentato il libro Dopo, scritto da Licia Rognini Pinelli. Sarà presente la figlia Claudia Pinelli, che racconterà la storia dal punto di vista più difficile e necessario: quello di chi quegli anni li ha vissuti sulla propria pelle, a partire dal trauma dell’infanzia fino alla lunga battaglia per la verità portata avanti da tre donne, Licia e le figlie Claudia e Silvia. Una testimonianza diretta che intreccia memoria privata e storia collettiva, restituendo umanità a una vicenda spesso ridotta a slogan o formule giudiziarie.
A chiudere l’incontro sarà la proiezione del docufilm Pino, vita accidentale di un anarchico, diretto da Claudia Cipriani, che approfondisce la figura umana e politica di Pinelli e completa il percorso di analisi storica proposto nel corso del pomeriggio.
Un appuntamento per ascoltare, capire e ricordare, perché la memoria non è un esercizio nostalgico, ma un atto civile.






Lascia un commento