VARESE – Oggi, mercoledì 14 gennaio Varese si prepara a vivere una di quelle giornate che non si dimenticano facilmente. La Fiaccola Olimpica arriva in città e, per qualche ora, le strade diventeranno un filo luminoso che unisce sport, memoria e partecipazione collettiva. Un evento che riporta indietro nel tempo e allo stesso tempo guarda avanti, con lo stesso stupore di vent’anni fa.

La tappa varesina è la 38ª in Italia e arriva dopo un viaggio che parte da Borgomanero alle 9.19, attraversa il Piemonte e approda in Lombardia a bordo dello storico piroscafo Piemonte, simbolo galleggiante di un passaggio che è già racconto.


Il primo appuntamento: il ghiaccio

Il pomeriggio entra nel vivo al Palaghiaccio Acinque Ice Arena di via Albani, cuore degli sport invernali cittadini. Qui la fiaccola viene accolta da uno spettacolo che mette insieme tutte le anime del ghiaccio varesino: pattinaggio di figura e sincronizzato, hockey e curling. La cerimonia prende il via intorno alle 17, con i saluti ufficiali alle 17.30. La fiamma è attesa verso le 18.15 e passerà di mano in mano tra 20 tedofori pattinatori, prima di lasciare il palaghiaccio alle 18.40 per iniziare il suo viaggio in città.
L’ingresso è gratuito, anche se i posti sugli spalti sono andati esauriti da tempo.


La fiaccola attraversa la città

Da qui comincia il momento forse più suggestivo: il corteo dei 17 tedofori a piedi che attraverseranno Varese fino ai Giardini Estensi. Il percorso tocca alcune delle vie e delle piazze più simboliche, da viale Aguggiari al centro storico, passando per San Vittore, piazza Montegrappa e piazza Repubblica, con un anello pensato per permettere a più persone possibili di assistere al passaggio della fiamma.

Lungo il tragitto non mancheranno i momenti di contorno: l’esibizione del Gruppo Bosino, la Banda di Capolago e la Fanfara dei Bersaglieri accompagneranno il corteo, trasformando la città in una vera scenografia a cielo aperto.


L’arrivo ai Giardini Estensi

Ai Giardini Estensi la festa comincia già dalle 17, con un villaggio dedicato alla Fiaccola Olimpica, alla sua storia e al suo viaggio, tra gadget e attività aperte a tutti.
L’attimo più atteso arriva intorno alle 19.05, quando l’ultimo tedoforo, Jim Corsi, leggendario portiere di hockey e bandiera dei Mastini, accenderà il Braciere Olimpico.

Un gesto che riporta Varese indietro al 2006, quando la fiamma passò in città diretta a Torino. Vent’anni dopo, la storia si riaccende. E per una sera, Varese cammina al passo del fuoco e delle Olimpiadi. 🔥


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