TAINO – Le fiamme della tradizione tornano ad accendersi sul basso Verbano. Sabato 17 gennaio, l’Oratorio San Domenico Savio di Taino ospita la celebrazione di Sant’Antonio Abate, una ricorrenza che unisce fede, comunità e rituali antichi, capaci ancora oggi di parlare al presente.


Benedizione degli animali e riti simbolici

Il pomeriggio si apre alle ore 17.00 con la benedizione degli animali, uno dei momenti più sentiti della giornata. Come da tradizione, ognuno potrà portare con sé i propri animali, nel rispetto delle norme di sicurezza e della serenità di tutti i partecipanti.

A seguire, spazio a un gesto carico di significato: la preparazione dei bigliettini con desideri e preghiere, che verranno affidati al Santo e poi bruciati nel grande falò, cuore luminoso della festa. Un rito collettivo che racconta il legame profondo tra la comunità e le sue radici rurali, tra memoria, speranza e condivisione.


Pizzoccheri in oratorio

Dalle ore 19.00 la festa continua a tavola con la pizzoccherata in oratorio.
La proposta prevede:

  • 10 euro per una porzione di pizzoccheri con acqua e dolce
  • 7 euro per la versione da asporto

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata:

  • via WhatsApp al numero 351 9727682
  • tramite modulo online dedicato

Un appuntamento che profuma di fuoco, di inverno e di convivialità, dove il calore del falò incontra quello della tavola, rinnovando una tradizione che continua a riunire il paese attorno alle sue fiamme più autentiche.


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