Ci sono vittorie che scorrono lisce, e poi ci sono quelle che vanno conquistate metro dopo metro, come un drive infinito sotto pressione. I Frogs Legnano portano a casa la seconda: 29-24 in trasferta contro i Marines Lazio, al termine di una partita tutt’altro che comoda.

L’inizio sembra promettere bene: primo touchdown firmato dal quarterback Josh Taylor, con extra point di Tenerini. Poi però la partita cambia tono. I Marines alzano il livello fisico, Legnano fatica a trovare ritmo e all’intervallo è sotto 17-7.

Nel football, però, c’è sempre un secondo tempo che può riscrivere tutto. E infatti succede.

I Frogs rientrano con un’altra faccia: corsa di Luke Caliendo, poi touchdown di Brovelli, entrambi trasformati. L’inerzia gira, la partita si riapre, e nell’ultimo quarto arriva il colpo decisivo: ancora Taylor, questa volta seguito da una conversione da due punti sull’asse Nicolas Principi–Matteo Rai.

Roma prova a rientrare, segna ancora, ma Legnano negli ultimi minuti fa quello che serve: chiude gli spazi, gestisce il tempo e porta a casa il risultato.

In mezzo, una partita sporca e tesa, con tre turnover per parte: tra gli episodi chiave, gli intercetti di Filippo Tamburrino e Kevin Khay. Non una serata perfetta, ma una di quelle che costruiscono carattere.

Lo sa bene anche l’head coach Cody Kent, che nel post partita non si nasconde: vittoria importante, sì, ma con ancora diversi aspetti da sistemare, tra field goal mancati e difficoltà in red zone. Tradotto: bene il risultato, ma il cantiere è ancora aperto.

Ora per i Frogs arriva una pausa tra bye week e festività pasquali, prima del ritorno in campo il 12 aprile allo Stadio Mari di Legnano contro le Aquile Ferrara.

Due vittorie su due, intanto, sono lì a parlare chiaro. Anche quando si soffre. 🐸🏈

(Crediti foto: Roberta Marcellini)


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