Fino al 26 marzo 2026, il Santuario della Beata Vergine Maria di San Damiano torna al centro della vita del paese con la storica festa della “Madona de Marz”.

Un appuntamento che non è solo religioso, ma profondamente collettivo: una di quelle occasioni in cui spiritualità e quotidianità si intrecciano senza sforzo, come succede nelle tradizioni più radicate.

Quest’anno, poi, c’è anche un anniversario importante da celebrare: quello dell’edificazione dell’altare nella cappella della Vergine. Un dettaglio che, per chi vive il santuario, ha il peso di una memoria condivisa.

🎶 Nove giorni che tengono insieme tutto

Il programma si snoda lungo nove giorni, alternando momenti diversi ma complementari.
Ci sono le celebrazioni, certo, ma anche la musica, le cene, gli incontri.

Si è partiti con una serata dedicata agli over 60 e con il concerto del Corpo musicale Giuseppe Verdi, e si prosegue con rosari, visite guidate e appuntamenti più leggeri, tra chiosco e socialità.

È una festa che cambia forma a seconda dell’ora: raccolta durante il giorno, più vivace la sera.

🎡 Il weekend: il cuore che batte più forte

Il fine settimana del 21 e 22 marzo è il momento in cui tutto si intensifica.

Sabato il paese si riempie di piccoli mondi: bancarelle, giochi di una volta, tornei di scopa, attività per bambini. Un mix che sembra uscito da un’altra epoca, ma funziona ancora benissimo. La sera vira verso l’intrattenimento, tra comicità e musica.

Domenica è la giornata piena, quella che parte presto e finisce tardi. Si corre con la Run Damiano, si passa alla messa solenne, ci si ritrova a pranzo e poi si resta, tra spettacoli, musica e magia per i più piccoli.
Fino al momento più atteso: la processione serale, con la statua della Madonna che attraversa le vie del paese. Un gesto che si ripete ogni anno, ma non diventa mai automatico.

🍝 Tra fede e convivialità

Nei giorni successivi la festa continua, più raccolta ma altrettanto partecipata, fino alla chiusura del 26 marzo.

Nel frattempo, non manca nulla:
la pesca di beneficenza, il servizio cucina (anche da asporto), i momenti di incontro che fanno da collante tra tutto il resto.

🤝 Una festa che è di tutti

L’organizzazione coinvolge associazioni locali e istituzioni, a dimostrazione di quanto questo appuntamento sia sentito e condiviso, anche oltre i confini del paese.


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