Ci sono treni che non finiscono mai davvero la corsa. Continuano a viaggiare nella memoria, tra una fermata e l’altra, pieni di valigie leggere e di vite pesanti. Emigranti Esprèss è uno di quei treni.

Sabato 7 febbraio alle 21.00, il Teatro Italia di Germignaga ospita Mario Perrotta, una delle voci più autorevoli e necessarie del teatro contemporaneo italiano. Attore, autore, regista, scrittore. Cinque Premi Ubu cuciti addosso senza ostentazione, come una seconda pelle.


Quando e dove

📅 Sabato 7 febbraio
🕘 Ore 21.00
📍 Cinema Teatro Italia
Via G. Mameli 20, Germignaga (VA)


Lo spettacolo

Emigranti Esprèss nasce da un ricordo personale che diventa memoria collettiva. Nel 1980 un bambino di dieci anni viaggia ogni mese da solo in treno, da Lecce a Milano, per raggiungere il padre a Bergamo. A ogni viaggio, la madre lo affida a una famiglia di emigranti incontrata sul momento.

Fermata dopo fermata, si compone un mosaico umano fatto di partenze, sacrifici, speranze sospese tra un “qui” e un “altrove”. Tre fermate, tre storie, un’Italia che si muove e si trasforma. Uno spettacolo che commuove, fa sorridere e interroga, filtrato dallo sguardo immaginifico e curioso di un bambino.

Il lavoro è frutto di una documentazione rigorosa: testimonianze reali trasformate in narrazione teatrale, con una lingua che conserva la precisione della voce orale e la forza evocativa del grande racconto civile. Non a caso, Emigranti Esprèss ha ricevuto il Jury Special Award alla TRT International Radio Competition, ex aequo con la BBC.


Un teatro consapevole

Come sottolinea Claudio Cadario, direttore artistico del Teatro Italia e della Compagnia Youkali, quello di Perrotta è un teatro che parla al presente passando dalla memoria. Un teatro che resta addosso, che non si limita a raccontare, ma chiede di essere ascoltato.


Biglietti e informazioni

🎟 Biglietto unico: 15 €
Posti liberi non numerati

📞 Info e prenotazioni
Telefono: 339 129 1433 (dalle 12.00 alle 18.00)
Email: direzioneyoukali@gmail.com

🎫 Ritiro biglietti
Presso il Teatro Italia dalle ore 19.30 il giorno dello spettacolo


Teatro che condivide

Rinnovata anche l’iniziativa del “biglietto sospeso”, per permettere a chi può di donare un ingresso a chi non se lo può permettere. Perché la cultura, come certi viaggi, ha senso solo se è accessibile.

Un appuntamento per chi ama il teatro che non alza la voce, ma arriva lontano. Per chi sa che certe storie, prima o poi, parlano anche di noi.


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