GORLA MINORE – Ci sono storie che nascono lontano dai grandi manuali di storia e arrivano dritte dove fanno più rumore: nella memoria di chi abita i luoghi. Gorla Minore, in occasione del Giorno della Memoria, sceglie questa strada e propone una serata che intreccia narrativa d’autore e radici locali, trasformando il ricordo in racconto condiviso.
📅 Martedì 27 gennaio 2026
🕘 Ore 21.00 – 23.00
📍 Sala Verde di Villa Durini
Comune di Gorla Minore, via Roma
🎟️ Ingresso libero e gratuito
La Sala Verde di Villa Durini ospiterà la presentazione del nuovo libro di Mario Alzati, Il Valtellinese di Olonia, in un incontro promosso dall’Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Comunale. A dialogare con l’autore sarà la giornalista e scrittrice Marilena Lualdi, che accompagnerà il pubblico dentro le pieghe del romanzo e del suo contesto storico.
📖 Un romanzo tra guerra, viaggio e memoria
Il Valtellinese di Olonia prende le mosse da fatti realmente accaduti e segue le vicende di tre giovani costretti a lasciare la propria terra per la guerra. Due vengono inviati sul fronte russo con i battaglioni Morbegno e Tirano, il terzo presta servizio come marinaio a Rodi. Destini diversi, un unico filo rosso: il contatto diretto con la brutalità del conflitto e con l’orrore delle persecuzioni razziali che attraversano l’Europa in fiamme.
Nel loro peregrinare forzato, i protagonisti diventano testimoni di un continente ferito, raccontato non attraverso grandi strategie militari, ma attraverso gli sguardi e le vite di chi la guerra l’ha subita.
🧭 Olonia, luogo dell’anima
Mario Alzati, da anni impegnato nel lavoro sulla memoria popolare del Novecento, torna con questo romanzo nella sua Olonia: luogo immaginario eppure fin troppo reale, alter ego letterario dei borghi della Valle Olona. Un territorio che diventa chiave di lettura universale, capace di parlare di storia con una voce intima, concreta, riconoscibile.
🕯️ Per non dimenticare
L’iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni ufficiali dedicate alla Shoah, allo sterminio del popolo ebraico e alla deportazione di militari e civili italiani nei campi nazisti.
Come ricorda la nota del Ministero della Cultura, “la data del 27 gennaio, anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, è un monito per conservare nel futuro la memoria di un periodo oscuro affinché simili eventi non possano mai più accadere”.
ℹ️ Info utili
L’accesso pedonale consigliato a Villa Durini è dal Parco Comunale, con ingressi dai cancelli di via Roma o via San Martino. La serata è aperta a tutta la cittadinanza.
Una storia che parte dalla Valle Olona, attraversa l’Europa devastata dalla guerra e arriva fino a noi.





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