VARESE – A Varese gennaio ha un appuntamento fisso che profuma di legna, salamelle e promesse lanciate al cielo. La festa di Sant’Antonio alla Motta, tradizione ultracentenaria, torna a scandire il tempo tra venerdì 16 e sabato 17 gennaio, con il suo doppio cuore pulsante: il grande falò del venerdì sera e la benedizione degli animali con lancio dei palloncini del sabato mattina.

Due giorni in cui la città rallenta, si ritrova e guarda il fuoco per capire che anno sarà.


Venerdì 16 gennaio: il giorno del Falò 🔥

La vigilia di Sant’Antonio è, come sempre, il momento clou della festa.

Si comincia alle 10 del mattino con la Santa Messa solenne e la benedizione delle candele votive. Intanto, già dalle prime ore, i Monelli della Motta saranno all’opera in piazza per costruire la pira e aprire il banco gastronomico, dove non mancheranno salamelle, dolce tipico e gli immancabili mustazitt, i biscotti alla cannella che sanno di tradizione vera.

Il ricavato, come ogni anno, andrà in beneficenza, a sostegno delle realtà cittadine che si occupano di assistenza ai più fragili.

Nel pomeriggio, alle 18, nuova celebrazione eucaristica con la possibilità di accendere una candela a Sant’Antonio. Poi, l’attesa cresce:
🕘 alle 21, preceduta dalla processione della statua del Santo, avverrà la grande accensione del falò, alla presenza delle autorità e di tutta la città.

Quest’anno il momento sarà accompagnato anche da un concerto di campane, grazie alla tastiera antica restaurata dai Monelli nel 2023. E come vuole la tradizione, dal modo in cui la pira prenderà fuoco si proverà a leggere qualche auspicio sui mesi a venire.


Desideri tra le fiamme (e anche online)

Il falò non è solo da guardare. È da affidargli qualcosa.

Torna infatti la tradizione dei bigliettini dei desideri, da inserire nella pira durante il pomeriggio di venerdì o consegnare, la sera, ai vigili del fuoco, presenza fondamentale per la sicurezza dell’evento. Amori da trovare, promesse da mantenere, richieste importanti o sussurrate: tutto può finire tra le fiamme, affidandosi al celebre invito
“Sant’Antoni da la barba bianca, famm truvà quel che me manca”.

Chi preferisce il digitale può inviare il proprio messaggio a monellidellamotta@gmail.com: i testi verranno stampati in forma anonima e bruciati nel falò.

E sì, il falò è anche social: foto e video su Facebook e Instagram con l’hashtag . La più bella vincerà un premio speciale: accendere il falò nell’edizione successiva.


Come muoversi (senza perdersi)

Per garantire sicurezza e fluidità, l’accesso alla piazza sarà regolato con senso unico pedonale.

Ingressi consentiti:

  • da sud: Piazza Monte Grappa e via Carrobbio
  • da nord: via Sant’Antonio, accanto alla chiesa

Uscite obbligatorie: via Bizzozzero e via Lonati.
Non sarà possibile tornare indietro una volta entrati in piazza.

I Monelli raccomandano alle famiglie di evitare passeggini e carrozzine, vista la prevedibile grande affluenza. In caso di sovraffollamento, gli ingressi potranno essere temporaneamente chiusi.


Viabilità e parcheggi 🚗

Le strade intorno alla Motta saranno chiuse al traffico dalle 7 di venerdì 16 alle 21 di sabato 17 gennaio, con alcune variazioni orarie su via Lonati e via Sant’Antonio.

Per parcheggiare:

  • Parcheggio ACI di via San Francesco (accessibile fino alle 19 di venerdì)
  • Parcheggio delle Corti in piazza Repubblica
  • Multipiano di via Sempione
  • Stalli blu gratuiti dopo le 20 (fuori dalle zone interessate)
  • Via Cimone e piazzale Kennedy, un po’ più lontani ma comodi

Sabato 17 gennaio: animali, palloncini e comunità 🐶🎈

Il giorno di Sant’Antonio è dedicato alla festa religiosa e alla tradizione più amata dai bambini.

Nella chiesa di Sant’Antonio alla Motta si celebreranno messe alle 8, 9, 10, 11 e 18.
Alle 11, la Santa Messa Solenne, seguita intorno alle 12, sul sagrato, dalla benedizione degli animali.

Cani, gatti, uccellini, ma anche animali meno comuni: negli anni non sono mancati alpaca, falconi e cavalli. Un rito che richiama le radici contadine della festa e il ruolo di Sant’Antonio come protettore degli animali.

Subito dopo, spazio ai più piccoli: i bambini delle scuole elementari di Varese daranno vita al tradizionale lancio dei palloncini in piazza della Motta.

La festa si chiuderà:

  • alle 18 con la Messa Solenne con l’Associazione dei Panificatori
  • alle 20.30 con l’estrazione della lotteria presso la sede dei Monelli della Motta. I numeri vincenti saranno poi pubblicati anche online.


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