VARESE – La Fiamma Olimpica non attraverserà Varese in silenzio. A scandirne il passo, tra marce e tradizione, ci sarà anche la fanfara alpina della Banda di Capolago, chiamata a dare voce musicale a uno dei momenti più simbolici del percorso olimpico verso le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.

Un invito che per la storica formazione varesina ha il sapore dell’orgoglio e della continuità. «La Banda di Capolago, nella veste di fanfara alpina che ricopriamo dal 2005, accompagnerà gli atleti lungo il percorso», racconta il presidente Marco Ambrosetti. La banda sarà presente in piazza Montegrappa, uno dei punti chiave del tragitto cittadino, dove il passaggio della fiamma è previsto intorno alle 19. «L’organizzazione ci ha chiesto di suonare qualcosa che rappresenti il territorio: porteremo marce, musica che parla della nostra storia».

Una presenza importante anche nei numeri: saranno infatti circa quaranta i musicisti schierati per l’occasione, una formazione compatta che darà corpo e suono a un evento di portata internazionale. Non è la prima volta, del resto, che la Banda di Capolago incrocia il suo cammino con grandi manifestazioni sportive. «Abbiamo già partecipato ai Mondiali di ciclismo del 2008 – ricorda Ambrosetti – ed essere di nuovo parte di un evento di rilevanza mondiale come il passaggio della Fiamma Olimpica è per noi motivo di grande soddisfazione».

Un ringraziamento sentito va anche alle istituzioni che hanno reso possibile questa partecipazione: il Comune di Varese, il comitato organizzatore del tour della fiaccola e tutti coloro che sostengono la banda durante l’anno. Perché dietro ogni esibizione c’è un lavoro continuo, fatto di volontariato, prove e dedizione.

A sottolineare il valore della Banda di Capolago è anche Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che ricorda come la formazione abbia celebrato da poco i cento anni di attività: «Un secolo di musica, impegno civile e presenza costante sul territorio. È una vera istituzione locale, capace di custodire tradizioni, creare legami sociali e rappresentare il territorio anche in contesti di rilievo mondiale».

La torcia olimpica partirà il 14 gennaio dalla Acinque Ice Arena attorno alle 18.40, attraversando il cuore della città fino ai Giardini Estensi, dove si terranno l’accensione del Braciere Olimpico e la celebrazione finale. Un percorso di circa due chilometri che unirà sport, musica e identità locale. E tra le note delle marce alpine, Varese racconterà ancora una volta se stessa, con orgoglio.


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