VENEGONO SUPERIORE – Sabato 17 gennaio 2026 le tradizioni tornano a farsi sentire, e soprattutto a farsi vedere. Al Parco Pratone di Venegono Superiore va in scena uno degli appuntamenti più attesi del Tradatese: il Falò di Sant’Antonio, organizzato come da tradizione dal Gruppo Alpini.

Un evento che ogni anno richiama famiglie, curiosi e habitué del freddo invernale, tutti accomunati dalla stessa esigenza primaria: stare insieme attorno al fuoco.

Cotechino, lenticchie e spirito alpino
La serata prende il via alle 19.00 presso la sede delle Penne Nere, alla Casa Alpina di via Pasubio 49 bis. In tavola i grandi classici del periodo: cotechino e lenticchie, comfort food ufficiale dell’inverno lombardo e carburante perfetto per affrontare la serata con il sorriso.

Il momento che conta davvero
Alle 20.30 occhi puntati sul grande protagonista: l’accensione del falò. Un rito che profuma di passaggi simbolici, di fine dell’inverno e di buoni auspici per l’anno nuovo. Le fiamme salgono, il freddo arretra e intorno al fuoco si mescolano generazioni diverse, come succede solo nelle tradizioni che resistono al tempo.

Molto più di una festa
Il Falò di Sant’Antonio è anche il ritratto dell’impegno costante degli Alpini di Venegono Superiore, custodi di spazi, memorie e relazioni. La Casa Alpina e il Parco Pratone si confermano così luoghi vivi, capaci di trasformarsi in punti di incontro dove la comunità si riconosce e si racconta.

📍 Dove: Parco Pratone, via Pasubio 47 – Venegono Superiore
🗓 Quando: Sabato 17 gennaio 2026
🕖 Dalle: 19.00
🔥 Falò: ore 20.30

Copritevi bene, portate voglia di stare insieme e lasciate fare al fuoco. Qui l’inverno, almeno per una sera, si guarda da lontano.


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