BUSTO ARSIZIO – Il 7 dicembre, al Circolo Gagarin, torna uno degli appuntamenti più belli e inconsueti della stagione: le Carpet Sessions, quei live raccolti e ravvicinati in cui sparisce il confine tra chi suona e chi ascolta. Niente palco, niente distanza: solo una sala bar, qualche tappeto, luci morbide e un artista che ti canta praticamente accanto.
Questa volta tocca a Il Danno, ovvero Daniele “Dani” Marceca: storica voce delle Pornoriviste e anima degli Yokoano, un musicista che ha sempre fatto della sperimentazione il suo modo naturale di stare al mondo. Negli anni ha accumulato canzoni, parole, disegni, chine, visioni: e ora mette tutto insieme in un set cantautorale che sembra un piccolo viaggio tra musica e illustrazioni.
Si ascoltano i brani di una vita – venticinque anni di musica – in una versione più intima, più nuda, più vicina. E mentre la chitarra e la voce riempiono la stanza, le sue illustrazioni creano un immaginario che accompagna lo spettacolo, quasi a cucire un filo tra ciò che si vede e ciò che si sente.
Le porte aprono alle 19:30, il live inizia dalle 21:30, e l’ingresso è Up To You: decidi tu quanto contribuire, ma serve la tessera ARCI (puoi farla tramite app e ritirarla lì).
Un’occasione per vivere il Gagarin nella sua versione più intima, quella in cui ci si siede per terra, si ascolta, e per un’ora si resta tutti nella stessa stanza: pubblico, artista e musica, senza filtri.






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