VARESE – Dopo il successo di Pashed, l’artista del faraone e L’Egitto di Tutankhamon, il Museo Castiglioni è tornato a stupire con un’imponente esposizione dedicata all’Antico Egitto: “Nefertari, la regina immortale”.
Fino al 1° marzo 2026 – Museo Castiglioni, Varese
📅 Visite guidate
Biglietto intero 7 €
Biglietto ridotto 5 €
Bambini da 5 a 10 anni, disabili, gruppi di minimo 10 persone, giornalisti e insegnanti.
Biglietto famiglia
– 2 adulti e 1 minore 15 €
– 2 adulti e 2 minori 18 €
– ogni ulteriore figlio minore 3 €
Visite guidate 5 € a persona, da aggiungere al prezzo del biglietto d’ingresso.
E’ consigliata la prenotazione.
Le visite guidate, nei fine settimana, si tengono nei seguenti orari:
Sabato: ore 15:30
Domenica: ore 11:00 – 15:00 – 16:30
Su richiesta è possibile organizzare visite guidate anche nei giorni di chiusura e in orari speciali.
🐄✨ Il cuore della mostra: la tomba di Nefertari ricostruita in scala 1:1
Il punto forte dell’esposizione è la ricostruzione perfetta, a grandezza reale, del primo annesso laterale della tomba della grande sposa reale di Ramses II: uno degli ambienti più celebri dell’intera necropoli tebana.
Grazie alla tecnica innovativa del TattooWall, i visitatori potranno ammirare le celebri pitture della “Sala delle sette vacche sacre, del toro e dei quattro timoni”, restituite con una precisione tale da far rivivere l’intensità dei colori originali e lo straordinario cielo stellato che copriva il soffitto, simbolo della grande madre e della rinascita.
L’esperienza è completamente immersiva: si cammina accanto a Nefertari nel suo viaggio nell’aldilà, tra divinità, simboli e rituali.
📜 Iconografie dal Libro dei Morti
All’interno dell’ambiente riprodotto, si trovano alcuni dei dipinti più famosi della tomba, tratti dai capitoli 94 e 148 del Libro dei Morti.
Nefertari è rappresentata mentre offre stoffe, incenso e cibo a Ptah, Osiride, Atum e Thot, oppure mentre venera otto bovini sacri, simbolo del nutrimento e della ciclicità della vita.
Il livello di dettaglio permette di cogliere particolari straordinari:
- il vestito bianco,
- la cintura rossa,
- il velo plissettato sulle spalle,
- la corona.
Un ritratto che, anche a distanza di millenni, restituisce tutto il carisma e il prestigio della regina.
🛠️ Conservazione e restauro: una storia complessa
La tomba originale è tra le più fragili della Valle delle Regine: il sale che affiora dalla roccia ha danneggiato negli anni intonaci e dipinti, rendendo necessari complessi restauri guidati dagli studiosi italiani Paolo e Laura Mora.
Per proteggere il sito, l’accesso è oggi interdetto al pubblico, per non alterare il microclima della camera funeraria.
Da questa impossibilità nasce l’idea del progetto “Nefertari QV66”, presentato per i 120 anni dalla scoperta della tomba: una ricostruzione scientificamente accurata in scala 1:1, che permette agli studiosi e al pubblico di ammirare un capolavoro altrimenti inaccessibile.
🧩 Un grande lavoro di squadra
Il progetto è stato ideato dalle egittologhe Donatella Avanzo e Silvana Cincotti, con:
- il finanziamento della Fabbrica della Scienza di Jesolo,
- la realizzazione grafica della Graphic Report di Conselve, sviluppatrice del brevetto TattooWall,
- l’apparato iconografico curato da Sandro Vannini / Laboratoriorosso,
- la struttura portante firmata GMA Gianni Moro.

🎫 Una mostra da non perdere
Per chi ama l’arte, la storia e le grandi ricostruzioni immersive, “Nefertari, la regina immortale” è un’occasione irripetibile per vivere da vicino uno dei capolavori assoluti dell’Antico Egitto, accuratamente ricostruito e raccontato da specialisti del settore.
Il weekend di inaugurazione è il momento migliore per immergersi nel mondo di Nefertari grazie alle visite guidate a prezzo speciale.
Un tuffo nell’Antico Egitto… senza muoversi da Varese. 🏺✨






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