TRAVEDONA MONATE – A Travedona Monate si accendono i riflettori su una pagina fondamentale – e spesso dimenticata – della nostra storia repubblicana: dal 28 novembre all’8 dicembre, la sala consiliare del Comune ospita una mostra dedicata alle 21 Madri Costituenti, le donne che nel 1946 portarono nella nascente democrazia italiana una voce nuova, autorevole e determinante. Un percorso espositivo che celebra il loro contributo alla stesura della Costituzione, introducendo principi che ancora oggi sostengono i diritti e le libertà del nostro Paese.
La mostra, organizzata dalla biblioteca comunale “Lorenza Bina”, in collaborazione con il Patto per la Lettura, l’associazione culturale Stella Alpina di Pombia e l’ANPI – Comitato provinciale di Novara, sarà inaugurata venerdì 28 novembre alle 18:30. A tenere l’intervento d’apertura sarà Piero Beldi, vicepresidente della Casa della Resistenza di Fondotoce, che offrirà uno sguardo storico e civile sul ruolo di queste donne nel dopoguerra.
Il vicesindaco Stefano Baranzini ricorda come l’iniziativa si inserisca nella cornice commemorativa dell’anno: «Questa mostra, ultimo appuntamento del ricco calendario 2025 dedicato all’80° Anniversario della Liberazione, è l’occasione per rendere omaggio al contributo decisivo delle donne nella costruzione democratica dell’Italia».
La mostra sarà aperta al pubblico con ingresso libero (e un’offerta facoltativa destinata ad ANPI) durante gli orari comunali, oltre che sabato e domenica dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30.
Un invito a riscoprire storie, volti e parole che hanno plasmato la nostra libertà.






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