Se la parola “motori” ti accende gli occhi, allora domenica 16 novembre, dalle 10 alle 12, hai un appuntamento obbligato: il Museo Ondarossa di Caronno Pertusella apre eccezionalmente le porte per una visita guidata che è molto più di un giro tra auto storiche. È un tuffo nel DNA motoristico italiano — quello vero, quello che sa di olio, metallo, carrozzerie levigate e storie che non trovi nei musei patinati.

La collezione è una dichiarazione d’amore alla nostra tradizione automobilistica: Ferrari, Maserati, Lancia, Alfa Romeo, e poi ancora modelli rari, modelli iconici, modelli che fanno dire “ah, questa la guidava mio nonno”.
Accanto alle italiane, qualche regina straniera che non ha bisogno di presentazioni, come una Jaguar appartenuta a Elisabetta II. Sì, proprio quella Elisabetta.

Il bello, però, è il contesto: riviste d’epoca, modellini, motori smontati che sembrano opere d’arte, sculture, pezzi di vita quotidiana del passato che raccontano com’erano le case e i mestieri di una volta. È un museo, sì, ma è anche una casa della memoria meccanica.

A guidare la visita ci sarà l’avvocato Pierantonio Giussani, collezionista e proprietario. Uno che non si limita a mostrare le auto: te le racconta come fossero persone, come fossero capitoli di una storia comune. E infatti lui dice sempre che una visita al Museo Ondarossa è anche un modo per ritrovare “la nostra civiltà, il nostro modo di essere uomini”.
E sai cosa? Lo senti, quando entri.

  • 📍 Corso della Vittoria 916, Caronno Pertusella (VA)
  • 🕙 Domenica 16 novembre, 10:00–12:00
  • 💌 Prenotazione obbligatoria: prenotazioni@ondarossa.eu
  • 💶 15 € a persona – gratis sotto i 12 anni

E se il 16 non riesci, tranquillo: il 30 novembre il Museo riapre, questa volta con aperitivo e degustazione.
Per tutte le info: www.ondarossa.eu


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