Anche per questo giro restiamo in zona Ticino, questa volta nei pressi della Lanca di Bernate: un percorso che alterna piacevolmente asfalto e sterrato, perfetto per chi ama pedalare tra natura e storia.
Per gli appassionati di astrologia (o semplicemente di curiosità insolite), qui si trova il Calendario Celtico, realizzato nel 1999 dal Parco del Ticino: una grande pietra circolare in granito, posata su un prato e incisa con i 13 segni dello zodiaco celtico, basato sull’anno lunare. Attorno alla pietra, a ciascun segno è associato un albero, piantato lungo il perimetro del prato: un luogo simbolico che unisce terra, cielo e tradizione.

Perché proprio nel Parco del Ticino? Si racconta che i Galli — come li chiamavano gli antichi Romani — utilizzassero il fiume come via di trasporto naturale tra il Nord e il Sud Europa per i commerci. Questo calendario vuole quindi essere un omaggio alle radici celtiche della zona e al profondo legame tra natura e conoscenza antica.
Ma veniamo al nostro giro!
Mi sono affidato a Google Maps e sono partito da Ferno, passando per Sant’Antonino, Vanzaghello e Castano Primo. Da qui ci si affianca al Canale Villoresi, poi si prosegue verso Buscate e Cuggiono, fino a raggiungere il ponte sul Naviglio Grande. Seguendolo si arriva a Bernate, e dopo qualche sentiero sterrato si giunge finalmente nei pressi della Lanca, dove si trova la nostra pietra mistica.
Per il ritorno ho deciso di non rifare la stessa strada: ho attraversato Castelletto, Induno e Malvaglio, per poi tornare sul ponte di Castano, ripassare da Sant’Antonino e rientrare a Ferno passando per Lonate Pozzolo.
Un percorso di circa 50 km, con dislivello leggero, adatto a tutti e perfetto per gravel e mountain bike.
Un solo consiglio: in questo periodo meglio partire al mattino o nel primo pomeriggio — il bosco al calar del sole diventa davvero molto buio… e un po’ misterioso! 🌙






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