Le foglie iniziano a ingiallirsi e a cadere, le temperature si abbassano e le giornate si accorciano: oggi ricorre l’Equinozio d’Autunno. Questa sera, precisamente alle 20:30, si manifesterà il momento astronomico che segna ufficialmente la fine dell’estate e l’arrivo della bassa stagione. Solo oggi, infatti, giorno e notte avranno la stessa durata, ovunque, sulla Terra. Ma come influisce tutto questo su di noi?
L’Equinozio d’Autunno non avviene sempre lo stesso giorno; ogni anno la sua variabilità cambia in base allo scarto tra l’anno solare e l’anno del calendario gregoriano. Considerando quindi una durata di circa 365 giorni e 6 ore, e gli anni bisestili, la fine ufficiale della stagione estiva cade fra il 21 e il 24 settembre.
L’Autunno è la stagione della vendemmia, del foliage, della nebbia al mattino e tutto ciò che porta con delicatezza all’Inverno, altro passaggio importante dell’anno, ricordato anche in tempi passati con riti propiziatori tramandati fino a oggi.

Come influisce l’Autunno su di noi
Come tutte le fasi di transizione, anche l’Autunno influisce fortemente sul benessere (o il malessere) psicofisico degli esseri umani; già nell’antichità, infatti, i nostri avi erano a conoscenza dei cambiamenti che questa stagione porta su uomini e donne di qualsiasi età.
Alcuni di questi possiamo notarli ancora oggi, nonostante i tempi siano ormai cambiati e il nostro spirito di adattamento sia decisamente migliorato. L’Autunno ha molto potere sul nostro fisico e sulla nostra psiche; influisce fortemente sull’umore, in maniera identica sia negli uomini che nelle donne.
Ancora, poi, l’avanzare del buio porta a cambiamenti ormonali, in cui rientrano il cortisolo, la melatonina e la serotonina. La variazione di questi aspetti, nella quotidianità, si traduce in sonnolenza o disturbi del sonno, tristezza, apatia, debolezza e fame nervosa.
A colpire uomini e donne, in Autunno, è anche la perdita di capelli e qualche problema respiratorio; tuttavia, per il sesso femminile la questione è più delicata: a causa delle fluttuazioni ormonali, dovute anche al ciclo mestruale, è possibile che si manifestino stanchezza e irritabilità con più frequenza.

Come affrontare il cambio di stagione
Adattarsi alla nuova routine non è sempre facile, ma qualche piccolo accorgimento può farci entrare nell’Autunno con una grinta differente: questa stagione favorisce un ritorno a una vita più lenta e abitudinaria. Questo aspetto, infatti, può aiutare a gestire lo stress, portando a ricreare una dinamica più metodologica e costante rispetto all’estate, momento in cui – invece – si preferisce uscire e sfruttare tutta la luce che il giorno offre. L’alimentazione e il riposo possono aiutare attivamente a ritrovare la routine senza troppi stravolgimenti.






Lascia un commento