Se sei alla ricerca di un libro da mettere in valigia in vista delle vacanze ma ti senti a corto di idee, ti aiutiamo noi. Questo mese ti consigliamo Splendeva l’innocenza di Roberto Camurri, uscito alcuni mesi fa per NN Editore.

Perché leggere proprio questo libro?

❤️‍🩹 Se pensi davvero che il primo amore non si scorda mai

Il protagonista di Splendeva l’innocenza si chiama Luca, ha quarant’anni e vive a Monterosso al Mare, dove ha rilevato il bar dei genitori. Ha da qualche tempo una relazione (non ancora formalizzata) con una donna di nome Giulia, ma c’è un fantasma che si ostina a riaffiorargli nella mente: Valentina, il primo, grande amore della sua vita. La loro storia – probabilmente breve, sicuramente idealizzata – risale a oltre vent’anni prima e ormai da tempo le loro strade si sono divise, ma Luca non è mai riuscito a dimenticarla e passare davvero oltre.

Ricordava il pensiero strano che gli era venuto in mente. La sicurezza che quel momento sarebbe rimasto per sempre impresso nella sua memoria, la mancanza di interesse che lo circondava, le altre persone sedute ai tavoli che restavano indifferenti. Per loro, quel bacio non avrebbe significato nulla.

☀️ Se nella tua vita c’è stata un’estate più indimenticabile delle altre

Il libro alterna capitoli ambientati ai giorni nostri ad altri ambientati nell’estate della maturità di Luca. Troviamo personaggi (come Valentina) che fanno parte della vita di Luca solo nel passato, altri (come Giulia) arrivati dopo, altri ancora (come gli storici amici Pietro e Alessio) che rappresentano una presenza granitica, come un ponte tra le sue diverse stagioni esistenziali.

L’andirivieni di personaggi che restano e che sfumano messo in scena da Roberto Camurri è qualcosa che ci accomuna tutti e in cui sarà facile riconoscersi. Sullo sfondo, la stagione a cui per antonomasia sono legati i ricordi più indelebili, che ritroviamo in tanti libri e film dedicati al passaggio dall’adolescenza all’età adulta.

Se ami i libri in cui anche la Storia è protagonista

Alcuni mesi fa ti abbiamo consigliato Atti osceni in luogo privato di Marco Missiroli, in cui due città – Parigi e Milano – erano a tutti gli effetti protagoniste del romanzo. In Splendeva l’innocenza succede più o meno lo stesso, ma con un preciso evento storico: il G8 di Genova del luglio 2001. È proprio quella, infatti, l’estate che Luca non riesce a dimenticare; la sua vicenda personale si intreccia a uno degli eventi storici che più hanno segnato la Storia italiana recente.

Per quasi tutto il libro, però, il G8 viene nominato solo en passant: come una manifestazione a cui i personaggi intendono partecipare, come quello che ai loro occhi è solo uno dei tanti eventi dell’estate della loro maturità. Lo scarto che si crea tra la conoscenza dei lettori, che sanno perfettamente come si concluse quel G8, e la totale inconsapevolezza dei personaggi fa sì che sia impossibile abbandonare questo libro fino all’ultima pagina.

Se ti abbiamo convinto, ti auguriamo una buona lettura!


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